Essere counselor per me vuol dire soprattutto "ascoltare". In un mondo sempre di corsa in cui non si ha tempo per fermarsi a pensare e tanto meno parlare o ascoltare. Mi chiamo Serenella e a 50 anni mi sono rimessa in gioco, lasciando un lavoro sicuro, ma noioso e senza prospettive, per il mio slancio perenne ad aiutare gli altri a stare bene. Ora sono una counselor e collaboro con l'Associazione "I Poveri al centro". Sono qui per ascoltare, senza giudizio, chiunque abbia bisogno di trovare solo due orecchie aperte, una bocca chiusa e un cuore empatico.
Cliccando Invia, confermi di aver letto e compreso la nostra Informativa sulla privacy.




